Oltre 60 anni di esperienza e passione, alla ricerca costante delle migliori soluzioni per il benessere deli occhi. La storia di una famiglia sulle tracce dell’innovazione dell’ottica: un solco tracciato da papà Giorgio e percorso fino a qui dai figli Bruno e Paolo e dalla nipote Giorgia, affiancati da uno staff eccellente.

Il giovane Giorgio al lavoro nel suo negozio.
Il giovane Giorgio al lavoro nel suo negozio.

La storia di Ottica Maestrelli in breve:

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1924

a Spigno Monferrato nasce Giorgio Maestrelli, futuro fondatore di “Ottica Maestrelli

Anni '40

Giorgio, dopo qualche anno di gavetta presso la rinomata “Ottica Pecci” di Savona, consegue il diploma di ottico a Torino.

1952

Giorgio inaugura a Fossano il suo negozio di Ottica e Oreficeria

1960

Giorgio sposa l’amata Natalina, che diventa il suo “braccio destro” in negozio.

1961

Nasce Bruno!

1965

Nasce Paolo!

Anni '70

Giorgio e Natalina decidono di dedicarsi unicamente all’ottica e il negozio diventa così ufficialmente “Ottica Maestrelli

Anni '80

Anche Bruno e Paolo seguono le orme di famiglia e entrano in attività.

Anni '90

Il negozio Fossanese raddoppia e viene allestito il nuovo laboratorio al piano superiore.
Laura
(moglie di Paolo) e Margherita (moglie di Bruno) si aggiungono alla squadra per rinnovare l’immagine dell’attività e proporre più e nuovi servizi e prodotti.

2010

Giorgia (figlia di Paolo e Laura) entra a far parte del Team Ottica Maestrelli!

2014

Il 13 dicembre 2014 apre il negozio di Savigliano, dove la stessa qualità e varietà di servizi viene proposta con professionalità ed esperienza.

...DOMANI!

Valentina, Davide e Giulio sono i nuovi elementi che rafforzeranno la squadra. Una famiglia che cresce, nuove professionalità e un futuro da scrivere insieme giorno per giorno.

Raccontare i sessant’anni di attività dell’Ottica Maestrelli, significa attraversare anche la storia della nostra città e l’evoluzione dei costumi e dei cambiamenti sociali dall’inizio degli anni ’50 ad oggi. Un viaggio a ritroso nel tempo che vale la pena ripercorrere, magari inforcando un bel paio di occhiali da lettura, sorridendo all’idea che vi fu un tempo, non molto lontano, nel quale numerosi fossanesi ancora erano ignari di non vederci abbastanza chiaro …

Giorgio Maestrelli, classe 1924, era nato in Piemonte a Spigno Monferrato, in provincia di Alessandria, ma la sua famiglia, di origine toscana, si era trasferita prestissimo a Savona. Maestrelli “imparò il mestiere” presso la rinomata Ottica Pecci che, ancora oggi è in attività, non rinunciando però al diploma di ottico che conseguì, facendo il pendolare quasi ogni giorno, per frequentare i corsi serali della Scuola Ratti di Torino.
Intanto a Fossano viveva già la sorella maggiore, sposa di un ufficiale trasferito in servizio presso una delle nostre caserme. In città allora non esisteva nessun negozio di ottica; nei centri principali della provincia stavano però nascendo le prime attività specializzate nel settore: Casati e Rosso a Cuneo, Niba a Mondovì ed Alfarano a Bra. Dunque la sorella venne un giorno a sapere che madama Farchetto, titolare di una minuscola orologeria-oreficeria, situata però nel centro di via Roma, rimasta vedova, aveva intenzione di cedere l’attività; ne parlò al padre ed al fratello Giorgio e dopo qualche tempo l’affare fu concluso. Così, nel 1952 aprì in pieno centro l’”Ottica Maestrelli”.

In un piccolo spazio il titolare, allora non ancora trentenne, cominciò a lavorare e a farsi conoscere dai primi clienti. Dotato di un carattere aperto e socievole e di una gentilezza innata, non tardò molto a farsi apprezzare sia per la sua professionalità che per la sua umanità.
Molti lo ricordano ancora, voltato di spalle rispetto all’ingresso del negozio, intento ad intagliare e sgrezzare a mano le lenti da fissare sulle montature utilizzando strumenti oggi superati dalle continue innovazioni tecnologiche che caratterizzano questo settore, ma che gli consentivano allora, di realizzare occhiali perfetti di altissima qualità artigianale. Il suo talento però non si limitava ad un’abile manualità; spesso, semplicemente chiacchierando con le persone ed esaminando i loro problemi di vista, sapeva individuare le patologie che li generavano e che potevano essere accertate e curate in solo campo medico. Capitava poi che qualche mamma si lamentasse della scarsa resa scolastica del suo bambino, convinta che fosse svogliato e pigro, e invece il signor Maestrelli scopriva che al posto di castighi e punizioni bastava fargli indossare un adeguato paio di occhiali.
Nei primi anni di permanenza a Fossano Giorgio, ancora scapolo, si era ambientato benissimo ed aveva stretto rapporti di amicizia destinati a durare per tutta la vita; ma l’incontro con la sua anima gemella avvenne proprio grazie ad un paio di occhiali…. Un giorno entrò in negozio un signore che aveva rotto una lente ed aveva urgenza di farla sostituire; Maestrelli si rese disponibile, come suo solito, a fargli il lavoro in tempi record e così fu. L’uomo gli fu talmente grato da ritenersi in debito con lui ed insistette più volte nell’invitarlo fuori a pranzo. Dopo qualche esitazione l’ottico accettò e si recarono insieme, nella parte bassa della città alla trattoria “Il pastore”. Ai tavoli serviva la figlia dei proprietari, Natalina Bima che racconta “Dopo quella volta, Giorgio tornò spesso a pranzare da noi. Devo dire che provavo sempre un po’ di soggezione quando lo vedevo. Ogni tanto mi portava dei dolcetti, delle caramelle; mi diceva che glieli avevano regalati in negozio, ma credo che li comprasse proprio per me…” Dopo due anni di discreto corteggiamento, il signor Maestrelli ruppe gli indugi, si presentò alla trattoria con il suo amico Vittorio Bernocco che, all’epoca era uno dei pochi a possedere l’automobile, e chiese ai signori Bima il permesso di portare la figlia a mangiare un gelato. Il resto è storia: nel 1960 Giorgio e Natalina si sposarono.

Con l’ingresso della signora Bima in negozio, l’attività si sviluppò ulteriormente. “All’inizio mi chiedevo se sarei stata in grado di imparare – racconta riandando con i ricordi al passato – mi sembrava incredibile ritrovarmi a vendere occhiali dopo gli anni passati nella trattoria dei mie genitori. Perciò cominciai ad impegnarmi con tanta buona volontà e voglia di imparare…”. Così, nel giro di poco, la giovane signora Maestrelli divenne il braccio destro del marito curando i rapporti con i clienti, occupandosi della contabilità e dei rapporti con le banche ed ampliando anche il comparto di oreficeria che era stato mantenuto rilevando l’attività di madama Farchetto.
Intanto, nei mitici anni sessanta, nacquero anche Bruno (1961) e Paolo (1965) ed i coniugi Maestrelli, supportati dall’aiuto del leggendario nonno Gino, padre di Giorgio, che seguiva con amore i nipotini mentre i genitori erano al lavoro, consolidarono la loro attività che divenne punto di riferimento per tutta la clientela fossanese e non solo.
“Mio marito – continua la signora Bima – lavorava secondo i suoi tre fondamentali principi: onestà, serietà, professionalità. Consigliava i clienti in base alle loro reali esigenze e necessità e per questo godeva della loro fiducia e della loro fedeltà. Aveva un debole per le persone di una certa età; era capace di interrompere ciò che stava facendo per ascoltarli e magari dare loro la soddisfazione di farsi misurare la vista o di vedere eseguite immediatamente delle importanti riparazioni alle lenti o alle montature”.
Verso la fine degli anni settanta i coniugi Maestrelli, che nel frattempo avevano ampliato e rinnovato il negozio, decisero di puntare esclusivamente sull’ottica abbandonando definitivamente il settore dell’oreficeria. Nel 1981, il loro primogenito, Bruno si diplomò a Vinci presso la più rinomata scuola italiana di ottica e cominciò a lavorare con i genitori, qualche anno più tardi anche il secondogenito Paolo seguì le orme paterne. “Per noi è stata una scelta naturale – affermano i due fratelli – dare continuità all’attività dei nostri genitori che hanno saputo trasmetterci la passione per questo lavoro consentendoci di crescere e di formarci professionalmente fino a quando siamo stati in grado di camminare sulle nostre gambe”. Paolo ricorda ancora il giorno in cui suo padre disse: “Adesso potete cavarvela da soli ed io non voglio più mettere neppure una vite!”. E così fu.
Tra la fine degli anni novanta e l’inizio dei duemila il negozio ha raddoppiato i suoi spazi commerciali acquisendo anche i locali attigui dell’ex profumeria Orchidea; al piano superiore è stato allestito un laboratorio all’avanguardia dotato delle più innovative strumentazioni ed i fratelli Maestrelli con il supporto di Laura Frascati, moglie di Paolo e di Margherita Giobergia, moglie di Bruno, hanno rinnovato l’immagine dell’attività arricchendola di nuovi servizi e prodotti di ultima generazione.
I genitori hanno stimolato, appoggiato e condiviso con i loro figli questi cambiamenti radicali, ma purtroppo, improvvisamente, nel gennaio 2002, il signor Maestrelli è scomparso all’età di 78 anni.
La sua figura, il suo esempio, il suo carattere aperto e disponibile, non appartengono solo al ricordo della sua famiglia, ma anche ai tantissimi fossanesi che lo hanno conosciuto, apprezzato e si sono affidati alla sua professionalità o hanno avuto il privilegio di averlo come amico.
Solo nel 2006, postumo, gli è stato conferito il premio come Maestro Ottico per aver superato i trentacinque anni di attività.

Oggi l’Ottica Maestrelli aderisce all’Oxo, un network di ottici indipendenti consorziati che garantisce alla clientela il miglior rapporto qualità-prezzo ed offre servizi personalizzati nella scelta di lenti e montature. I fratelli Bruno e Paolo, insieme alle loro mogli, hanno saputo raccogliere il testimone, sensibili a tutte le innovazioni che il loro settore comporta. E – dagli anni Dieci nel nuovo secolo – hanno aperto la porta alla terza generazione, che avanza sotto lo sguardo compiaciuto della signora Bima. La prima ad affiancarsi nello staff è stata Giorgia, figlia di Paolo e Laura. L’ha seguita Valentina, figlia di Bruno e Margherita, fresca di diploma in ottica all’Istituto Grandis di Cuneo dove il papà ha insegnato per alcuni anni. E presto sarà la volta anche di Davide e Giulio, rispettivamente marito e fratello di Giorgia, entrambi laureandi all’Università di Torino in ottica-optometria. Il loro apporto – fatto di preparazione, voglia di innovare e capacità di stare al passo con i tempi – sarà determinante nel consentire all’Ottica Maestrelli di compiere un nuovo salto di qualità. E di farlo proprio nella stagione in cui, più di sempre, ha deciso di scommettere sul proprio futuro. Il 13 dicembre 2014, infatti, Bruno e Paolo con le rispettive consorti hanno aperto un nuovo punto vendita a Savigliano, nel centralissimo corso Roma, al civico 18. Portando da Fossano, “in punta di piedi”, lo stesso spirito e lo stesso modo di lavorare ereditato da nonno Giorgio, fatto di onestà, serietà e professionalità unite a qualità umane come la cordialità, la simpatia, l’affabilità, la capacità di far sentire sempre ogni persona a proprio agio. I risultati – come ci si attendeva – non sono tardati ad arrivare: Savigliano ha accolto dapprima con curiosità e poi con crescente interesse e apprezzamento lo stile, i prodotti e la gamma dei servizi offerti: il viatico ideale per calarsi in una nuova stagione che, con il bussare alla porta della terza generazione, arricchirà presto di altri capitoli la storia ultrasessantennale dell’Ottica Maestrelli.

Marianna Mancino

Oltre 60 anni di esperienza e passione, alla ricerca costante delle migliori soluzioni per il benessere deli occhi. La storia di una famiglia sulle tracce dell’innovazione dell’ottica: un solco tracciato da papà Giorgio e percorso fino a qui dai figli Bruno e Paolo e dalla nipote Giorgia, affiancati da uno staff eccellente.

Il giovane Giorgio al lavoro nel suo negozio.
Il giovane Giorgio al lavoro nel suo negozio.

La storia di Ottica Maestrelli in breve:

1924

a Spigno Monferrato nasce Giorgio Maestrelli, futuro fondatore di “Ottica Maestrelli

Anni '40

Giorgio, dopo qualche anno di gavetta presso la rinomata “Ottica Pecci” di Savona, consegue il diploma di ottico a Torino.

1952

Giorgio inaugura a Fossano il suo negozio di Ottica e Oreficeria

1960

Giorgio sposa l’amata Natalina, che diventa il suo “braccio destro” in negozio.

1961

Nasce Bruno!

1965

Nasce Paolo!

Anni '70

Giorgio e Natalina decidono di dedicarsi unicamente all’ottica e il negozio diventa così ufficialmente “Ottica Maestrelli

Anni '80

Anche Bruno e Paolo seguono le orme di famiglia e entrano in attività.

Anni '90

Il negozio Fossanese raddoppia e viene allestito il nuovo laboratorio al piano superiore.
Laura
(moglie di Paolo) e Margherita (moglie di Bruno) si aggiungono alla squadra per rinnovare l’immagine dell’attività e proporre più e nuovi servizi e prodotti.

2010

Giorgia (figlia di Paolo e Laura) entra a far parte del Team Ottica Maestrelli!

2014

Il 13 dicembre 2014 apre il negozio di Savigliano, dove la stessa qualità e varietà di servizi viene proposta con professionalità ed esperienza.

...DOMANI!

Valentina, Davide e Giulio sono i nuovi elementi che rafforzeranno la squadra. Una famiglia che cresce, nuove professionalità e un futuro da scrivere insieme giorno per giorno.

Raccontare i sessant’anni di attività dell’Ottica Maestrelli, significa attraversare anche la storia della nostra città e l’evoluzione dei costumi e dei cambiamenti sociali dall’inizio degli anni ’50 ad oggi. Un viaggio a ritroso nel tempo che vale la pena ripercorrere, magari inforcando un bel paio di occhiali da lettura, sorridendo all’idea che vi fu un tempo, non molto lontano, nel quale numerosi fossanesi ancora erano ignari di non vederci abbastanza chiaro …

Giorgio Maestrelli, classe 1924, era nato in Piemonte a Spigno Monferrato, in provincia di Alessandria, ma la sua famiglia, di origine toscana, si era trasferita prestissimo a Savona. Maestrelli “imparò il mestiere” presso la rinomata Ottica Pecci che, ancora oggi è in attività, non rinunciando però al diploma di ottico che conseguì, facendo il pendolare quasi ogni giorno, per frequentare i corsi serali della Scuola Ratti di Torino.
Intanto a Fossano viveva già la sorella maggiore, sposa di un ufficiale trasferito in servizio presso una delle nostre caserme. In città allora non esisteva nessun negozio di ottica; nei centri principali della provincia stavano però nascendo le prime attività specializzate nel settore: Casati e Rosso a Cuneo, Niba a Mondovì ed Alfarano a Bra. Dunque la sorella venne un giorno a sapere che madama Farchetto, titolare di una minuscola orologeria-oreficeria, situata però nel centro di via Roma, rimasta vedova, aveva intenzione di cedere l’attività; ne parlò al padre ed al fratello Giorgio e dopo qualche tempo l’affare fu concluso. Così, nel 1952 aprì in pieno centro l’”Ottica Maestrelli”.

In un piccolo spazio il titolare, allora non ancora trentenne, cominciò a lavorare e a farsi conoscere dai primi clienti. Dotato di un carattere aperto e socievole e di una gentilezza innata, non tardò molto a farsi apprezzare sia per la sua professionalità che per la sua umanità.
Molti lo ricordano ancora, voltato di spalle rispetto all’ingresso del negozio, intento ad intagliare e sgrezzare a mano le lenti da fissare sulle montature utilizzando strumenti oggi superati dalle continue innovazioni tecnologiche che caratterizzano questo settore, ma che gli consentivano allora, di realizzare occhiali perfetti di altissima qualità artigianale. Il suo talento però non si limitava ad un’abile manualità; spesso, semplicemente chiacchierando con le persone ed esaminando i loro problemi di vista, sapeva individuare le patologie che li generavano e che potevano essere accertate e curate in solo campo medico. Capitava poi che qualche mamma si lamentasse della scarsa resa scolastica del suo bambino, convinta che fosse svogliato e pigro, e invece il signor Maestrelli scopriva che al posto di castighi e punizioni bastava fargli indossare un adeguato paio di occhiali.
Nei primi anni di permanenza a Fossano Giorgio, ancora scapolo, si era ambientato benissimo ed aveva stretto rapporti di amicizia destinati a durare per tutta la vita; ma l’incontro con la sua anima gemella avvenne proprio grazie ad un paio di occhiali…. Un giorno entrò in negozio un signore che aveva rotto una lente ed aveva urgenza di farla sostituire; Maestrelli si rese disponibile, come suo solito, a fargli il lavoro in tempi record e così fu. L’uomo gli fu talmente grato da ritenersi in debito con lui ed insistette più volte nell’invitarlo fuori a pranzo. Dopo qualche esitazione l’ottico accettò e si recarono insieme, nella parte bassa della città alla trattoria “Il pastore”. Ai tavoli serviva la figlia dei proprietari, Natalina Bima che racconta “Dopo quella volta, Giorgio tornò spesso a pranzare da noi. Devo dire che provavo sempre un po’ di soggezione quando lo vedevo. Ogni tanto mi portava dei dolcetti, delle caramelle; mi diceva che glieli avevano regalati in negozio, ma credo che li comprasse proprio per me…” Dopo due anni di discreto corteggiamento, il signor Maestrelli ruppe gli indugi, si presentò alla trattoria con il suo amico Vittorio Bernocco che, all’epoca era uno dei pochi a possedere l’automobile, e chiese ai signori Bima il permesso di portare la figlia a mangiare un gelato. Il resto è storia: nel 1960 Giorgio e Natalina si sposarono.

Con l’ingresso della signora Bima in negozio, l’attività si sviluppò ulteriormente. “All’inizio mi chiedevo se sarei stata in grado di imparare – racconta riandando con i ricordi al passato – mi sembrava incredibile ritrovarmi a vendere occhiali dopo gli anni passati nella trattoria dei mie genitori. Perciò cominciai ad impegnarmi con tanta buona volontà e voglia di imparare…”. Così, nel giro di poco, la giovane signora Maestrelli divenne il braccio destro del marito curando i rapporti con i clienti, occupandosi della contabilità e dei rapporti con le banche ed ampliando anche il comparto di oreficeria che era stato mantenuto rilevando l’attività di madama Farchetto.
Intanto, nei mitici anni sessanta, nacquero anche Bruno (1961) e Paolo (1965) ed i coniugi Maestrelli, supportati dall’aiuto del leggendario nonno Gino, padre di Giorgio, che seguiva con amore i nipotini mentre i genitori erano al lavoro, consolidarono la loro attività che divenne punto di riferimento per tutta la clientela fossanese e non solo.
“Mio marito – continua la signora Bima – lavorava secondo i suoi tre fondamentali principi: onestà, serietà, professionalità. Consigliava i clienti in base alle loro reali esigenze e necessità e per questo godeva della loro fiducia e della loro fedeltà. Aveva un debole per le persone di una certa età; era capace di interrompere ciò che stava facendo per ascoltarli e magari dare loro la soddisfazione di farsi misurare la vista o di vedere eseguite immediatamente delle importanti riparazioni alle lenti o alle montature”.
Verso la fine degli anni settanta i coniugi Maestrelli, che nel frattempo avevano ampliato e rinnovato il negozio, decisero di puntare esclusivamente sull’ottica abbandonando definitivamente il settore dell’oreficeria. Nel 1981, il loro primogenito, Bruno si diplomò a Vinci presso la più rinomata scuola italiana di ottica e cominciò a lavorare con i genitori, qualche anno più tardi anche il secondogenito Paolo seguì le orme paterne. “Per noi è stata una scelta naturale – affermano i due fratelli – dare continuità all’attività dei nostri genitori che hanno saputo trasmetterci la passione per questo lavoro consentendoci di crescere e di formarci professionalmente fino a quando siamo stati in grado di camminare sulle nostre gambe”. Paolo ricorda ancora il giorno in cui suo padre disse: “Adesso potete cavarvela da soli ed io non voglio più mettere neppure una vite!”. E così fu.
Tra la fine degli anni novanta e l’inizio dei duemila il negozio ha raddoppiato i suoi spazi commerciali acquisendo anche i locali attigui dell’ex profumeria Orchidea; al piano superiore è stato allestito un laboratorio all’avanguardia dotato delle più innovative strumentazioni ed i fratelli Maestrelli con il supporto di Laura Frascati, moglie di Paolo e di Margherita Giobergia, moglie di Bruno, hanno rinnovato l’immagine dell’attività arricchendola di nuovi servizi e prodotti di ultima generazione.
I genitori hanno stimolato, appoggiato e condiviso con i loro figli questi cambiamenti radicali, ma purtroppo, improvvisamente, nel gennaio 2002, il signor Maestrelli è scomparso all’età di 78 anni.
La sua figura, il suo esempio, il suo carattere aperto e disponibile, non appartengono solo al ricordo della sua famiglia, ma anche ai tantissimi fossanesi che lo hanno conosciuto, apprezzato e si sono affidati alla sua professionalità o hanno avuto il privilegio di averlo come amico.
Solo nel 2006, postumo, gli è stato conferito il premio come Maestro Ottico per aver superato i trentacinque anni di attività.

Oggi l’Ottica Maestrelli aderisce all’Oxo, un network di ottici indipendenti consorziati che garantisce alla clientela il miglior rapporto qualità-prezzo ed offre servizi personalizzati nella scelta di lenti e montature. I fratelli Bruno e Paolo, insieme alle loro mogli, hanno saputo raccogliere il testimone, sensibili a tutte le innovazioni che il loro settore comporta. E – dagli anni Dieci nel nuovo secolo – hanno aperto la porta alla terza generazione, che avanza sotto lo sguardo compiaciuto della signora Bima. La prima ad affiancarsi nello staff è stata Giorgia, figlia di Paolo e Laura. L’ha seguita Valentina, figlia di Bruno e Margherita, fresca di diploma in ottica all’Istituto Grandis di Cuneo dove il papà ha insegnato per alcuni anni. E presto sarà la volta anche di Davide e Giulio, rispettivamente marito e fratello di Giorgia, entrambi laureandi all’Università di Torino in ottica-optometria. Il loro apporto – fatto di preparazione, voglia di innovare e capacità di stare al passo con i tempi – sarà determinante nel consentire all’Ottica Maestrelli di compiere un nuovo salto di qualità. E di farlo proprio nella stagione in cui, più di sempre, ha deciso di scommettere sul proprio futuro. Il 13 dicembre 2014, infatti, Bruno e Paolo con le rispettive consorti hanno aperto un nuovo punto vendita a Savigliano, nel centralissimo corso Roma, al civico 18. Portando da Fossano, “in punta di piedi”, lo stesso spirito e lo stesso modo di lavorare ereditato da nonno Giorgio, fatto di onestà, serietà e professionalità unite a qualità umane come la cordialità, la simpatia, l’affabilità, la capacità di far sentire sempre ogni persona a proprio agio. I risultati – come ci si attendeva – non sono tardati ad arrivare: Savigliano ha accolto dapprima con curiosità e poi con crescente interesse e apprezzamento lo stile, i prodotti e la gamma dei servizi offerti: il viatico ideale per calarsi in una nuova stagione che, con il bussare alla porta della terza generazione, arricchirà presto di altri capitoli la storia ultrasessantennale dell’Ottica Maestrelli.

Marianna Mancino